Questi se ne fottono di Monti.
Scazzato, giacca e cravatta, vabbè andiamo a sto matrimonio.
Lei incinta, orfana di padre, lui disoccupato, in due non mettono insieme cinquant’anni, cerimonia in chiesa, duecento amici parenti.
Pazienza, passerà pure oggi, twitterò qualcosa.
Arrivo al locale, in attesa che gli sposi posino per altre foto familiarizzo coi commensali.
Mangeremo molto, mi raccontano la dieta dukan, mi assicurano che funziona, 13 kg in poco tempo, fa venir voglia di farla.
Scorro la TL facendo finta di niente, si comincia a mangiare, iniziano i balli, batteria quasi scarica.
E mò che faccio? mi torna alla mente il titolo di un sussidiaro: Guarda, osserva, impara.
Tutti tranquilli, gioiosi, si discorre, andiamo a ballare va.
Reminescenze di mazurka, poi i lenti, Santa Esmeralda e Born to alive.
Seguo la scia, mi sfreno, sudo, Could you be loved la ballano tutti, ma proprio tutti, senza distinzioni d’età.
Torre con cascata di cioccolato, lancio del bouquet e pure quello della giarrettiera, sfilata coi denti dallo sposo!
Taglio della torta e fuochi d’artificio, son le 23 ormai.
Coraggiosi? Incoscienti? Non lo so.
Questi la vita la vivono, non la raccontano su twitter, lo faccio io.
Questi se ne fottono di Monti e non aspettano che nasca un altro Berlinguer.
Stasera mia moglie mi sembra più bella.